Uno contro mille ce la fa

Gianni MorandiIo a quest’uomo ho imparato a volergli veramente bene.

Premessa. Da un punto di vista artistico, non sono un grande fan di Gianni Morandi, anzi: pur reputandolo un bravo interprete, preferisco chi le canzoni se le canta e se le suona. Detto ciò, conosco parecchie sue canzoni a memoria, quindi da un certo punto di vista ha vinto comunque lui.

Ma non è di questo che voglio scrivere: probabilmente lo sapete, ma in questi ultimi tempi il cantante di Monghidoro ha deciso di aprire una propria pagina Facebook: E allora? direte voi. Beh, da un punto di vista strettamente antropologico, l’esperienza in rete di Gianni Morandi ha dell’incredibile.

Piccolo riassunto per chi non ne sa nulla (pochi, lo so).

Intanto, partiamo dalla parte gergale: mentre tutti utilizzano il termine selfie, lui preferisce la parola autoscatto. Il mondo utilizza il proprio profilo come valvola di sfogo? Lui posta pensieri semplici e foto che lo ritraggono nella sua quotidianità. La gente che fa? Lo prende per il culo. In fondo i social network contemporanei sono spesso l’ottima rappresentazione della nostra società, che fino a prova contraria si “manifesta” ormai quasi del tutto sul web (spesso in totale anonimato) ma poi vive e agisce nella realtà “vera”, intorno a noi. Il profilo di Gianni Morandi è l’esempio di tutto questo.

Esempio lampante quello che è successo lo scorso 21 aprile: a commento dell’ultima strage di migranti avvenuta nel Canale di Sicilia, pubblica poco prima di pranzo un post in cui mette a confronto due foto, gli sbarchi degli italiani in America di inizio secolo e quelli di oggi. E scrive

A proposito di migranti ed emigranti, non dobbiamo mai dimenticare che migliaia e migliaia di italiani, nel secolo scorso, sono partiti dalla loro Patria verso l’America, la Germania, l’Australia, il Canada… con la speranza di trovare lavoro, un futuro migliore per i propri figli, visto che nel loro Paese non riuscivano ad ottenerlo, con le umiliazioni, le angherie, i soprusi e le violenze, che hanno dovuto sopportare! Non è passato poi così tanto tempo…

In un attimo succede quello che non ti aspetti: la gente risponde e qualcuno lo insulta. E lui che fa? Non perde la calma e risponde a tutti. Con “un abbraccio” sopratutto per chi lo offende, sempre con un po’ di ironia, con una grazia e una gentilezza a cui i suoi fan che lo seguono su Facebook sono ormai abituati. E se posta una foto in spiaggia?

Ciao Gianni, stai attento alle minchie di mare possono essere molto pericolose soprattutto se ti attaccano da dietro… un abbraccio

ha scritto un fan. E lui senza batter ciglio

Grazie di avermi avvertito Emanuele, non ne conoscevo l’esistenza, tu quante volte sei stato attaccato? Un abbraccio

Meraviglioso. Viene fuori un nuovo Gianni Morandi che per molti è il volto pulito della rete. Andateci sulla sua pagina Facebook. A uno così non si può non volere bene.

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francisturner

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