Trenta e due ventotto

Trenta e due ventottoVenerdì sera mi sono ritrovato all’interno di una discussione sui modi di dire siciliani: ci sono alcune espressioni ricorrenti delle quali sconosciamo significati e origini.

Tra una chiacchiera e l’altra, un ragazzo ha consigliato un volume edito da Sellerio che si presenta come una breve raccolta di articoletti della lunghezza di un paio di pagine ciascuno: l’autrice raccoglie i suoi scritti riguardanti i più diffusi modi di dire siciliani, spesso storpiati senza una coscienza linguistica dai parlanti, spiegandone il significato e l’etimologia, spesso anche accompagnandoli con una più o meno velata critica alla società e ai costumi. La maggior parte delle volte si parte da aneddoti, eventi accaduti all’autrice che le sono serviti da ispirazione, altre volte l’espressione viene introdotta direttamente.

Il volumetto si può acquistare su Amazon anche in formato Kindle. Esiste poi un capitolo secondo: anche questo in versione cartacea ed elettronica.

Letti entrambi in un paio di ore: un po’ difficili se non siete siciliani, ma imperdibili per i siculi doc.

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francisturner