Nobel per la Letteratura 2015: quali i favoriti?

Premio NobelOgni anno mi diverto molto nel cercare notizie sui favoriti al Nobel per la Letteratura: chi sono i più quotati nel 2015?

Haruki Murakami: puntualmente a ottobre esce sempre il suo nome (insieme a qualche altro) e con la stessa precisione ogni anno viene segato. È autore di molti romanzi, racconti e saggi e ha tradotto in giapponese parecchi autori americani. In Italia viene pubblicato da Einaudi. Tra i libri di maggior successo troviamo Dance Dance DanceLa ragazza dello SputnikUndergroundTutti i figli di Dio danzanoNorwegian Wood (uno dei miei libri preferiti), L’uccello che girava le Viti del MondoKafka sulla spiaggiaAfter DarkL’elefante scomparso e altri raccontiL’arte di correreNel segno della pecoraI salici ciechi e la donna addormentata1Q84A sud del confine, a ovest del sole, L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio.

Svetlana Aleksijevitj: sembra la grande favorita. E’ autrice di numerosi saggi sul periodo post-sovietico ed è stata costretta a lasciare il proprio Paese perché perseguita dal regime del presidente Lukashenko. In Italia viene pubblicata da E/O. I libri più importanti sono: Preghiera per ChernobylRagazzi di zinco Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo.

Ngugi Wa Thiong’o: autore kenyano, nei suoi scritti spesso vengono avallate posizioni marxiste-fanoniste. Nel suo libro più popolare (A Grain of Wheat), la difesa della proprietà collettiva della terra viene rappresentata come strumento fondamentale di riscatto per il popolo keniota. In Italia viene pubblicato da Jaka book, Meltemi, Mondadori e Terra nuova.

Joyce Carol Oates: è una scrittrice di romanzi, storie, sceneggiature, poesia e saggistica americana. Molti ritengono che il volume più famoso della Oates sia il racconto intitolato Dove Stai Andando, dove Sei Stato? che ha fatto da base per la sceneggiatura del film Smooth Talk. Ha scritto oltre 700 tra libri e racconti. In Italia viene pubblicata tra gli altri da Bombiani e Mondadori.

Philip Roth: stessa storia di Murakami. Ogni anno tra i grandi favoriti e ogni anno segato. E’ uno degli scrittori americani contemporanei più famosi, ed è considerato uno tra gli autori più importanti della narrativa mondiale. In Italia viene pubblicato da Einaudi. I suoi libri che ognuno di noi dovrebbe leggere sono Lamento di Portnoy, Zuckerman Scatenato, Pastorale americana, Everyman e La macchia umana. 

Peter Handke: è uno scrittore, drammaturgo, saggista, poeta, reporter di viaggio e sceneggiatore austriaco. In Italia è pubblicato da Guanda e Garzanti. I suoi scritti più importanti sono Prima del calcio di rigore, La donna mancina e Insulti al pubblico.

Jon Fosse: è uno scrittore e drammaturgo norvegese, nel 2007 premiato cavaliere dell’Ordre national du Mérite in Francia e, dal Daily Telegraph, considerato uno dei 100 geni viventi. In Italia è stata pubblicata qualcosa (Teatro e Insonni) per Fandango.

Amos Oz: è uno scrittore e saggista israeliano. Oltre ad essere autore di romanzi e saggi, Oz è giornalista e docente di letteratura alla Università Ben Gurion del Negev, a Be’er Sheva. Sin dal 1967 è un autorevole sostenitore della “soluzione dei due stati” del conflitto arabo-israeliano. In Italia viene pubblicato da Feltrinelli.

Milan Kundera: è uno scrittore, saggista, poeta e drammaturgo ceco naturalizzato francese. Ogni anno uno dei favoriti, vedi Roth e Murakami. In Italia è pubblicato da Adelphi. Chi non ha mai visto in libreria L’insostenibile leggerezza dell’essere?

Thomas Pynchon: è uno scrittore statunitense. Forse uno dei personaggi più interessanti. Riconosciuto come uno dei massimi esponenti del postmoderno in letteratura, con una vasta influenza sugli autori delle generazioni seguenti, si caratterizza non solo per la scrittura labirintica ed estremamente complessa, ma anche per la categorica avversione ad apparire come personaggio pubblico: le sue foto, che si contano sulle dita di una mano, risalgono tutte al periodo scolastico e al servizio nella marina militare; per questo atteggiamento schivo e ombroso, è stato spesso paragonato a J.D. Salinger (sì, quello de Il giovane Holden). In Italia è pubblicato da Einaudi.

A. B. Yehoshua: è uno scrittore e drammaturgo israeliano. Al centro del pensiero e dell’opera di Yehoshua si trova la questione del rapporto tra popoli diversi, che hanno religioni e culture differenti. I suoi personaggi sperimentano in forme a volte drammatiche, spesso tormentate, la difficoltà di costruire relazioni umane autentiche che non si lascino incasellare nel pregiudizio o nell’intolleranza. Per via di questo tema, a questo giro è uno dei grandi favoriti. In Italia è pubblicato dal Gruppo Editoriale L’Espresso.

Antonio Lobo Antunes: è uno scrittore portoghese. L’opera di Lobo Antunes è composta essenzialmente da lunghissimi romanzi, caratterizzati da intricate e complesse costruzioni narrative. Mentre nella prima fase della sua produzione letteraria il tema dominante è la guerra coloniale, nella seconda la tematica è essenzialmente psicologica. In Italia è pubblicato da Feltrinelli.

Javier Marias: è uno scrittore, traduttore, giornalista e saggista spagnolo. In Italia viene pubblicato da Einaudi.

Cormac Mc Carthy: è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore statunitense. Famoso in Italia (e non solo) per essere l’autore di Non è un paese per vecchi, libro che, grazie alla trasposizione cinematografica a opera dei Fratelli Coen, con Tommy Lee Jones e Javier Bardem, lo ha fatto conoscere a un pubblico più ampio. Da noi viene pubblicato da Einaudi.

Enrique Vila Matas: è uno scrittore e saggista spagnolo, vincitore del Premio Rómulo Gallegos nel 2001 per il romanzo El viaje vertical e il Prix Médicis étranger nel 2003 per Le Mal de Montano. Diversi critici letterari lo hanno indicato come il maggiore scrittore spagnolo vivente. Appassionato delle opere di James Joyce e del suo Ulisse in particolare, ha contribuito a fondare a Dublino l’Order of Finnegans, al quale partecipa piuttosto di frequente tutti gli anni, di solito in occasione del Bloomsday il 16 giugno. In Italia è pubblicato da Feltrinelli.

Ian McEwan: è uno scrittore inglese. È soprannominato “Ian Macabre” per i toni cupi di molte delle sue narrazioni. In Italia è pubblicato da Einaudi.

Don De Lillo: è uno scrittore, saggista, drammaturgo e sceneggiatore statunitense. Osservatore acuto della società americana nel passaggio di millennio e del suo immaginario collettivo, descrive la realtà che lo circonda con una scrittura in cui racconta la società attraverso i media, la religiosità, i riti profani e le liturgie della politica comprese di intrighi tesi alla conquista del potere. In Italia è pubblicato da Einaudi.

Margaret Atwood: è una poetessa, scrittrice e ambientalistacanadese. E’ considerata la scrittrice vivente di narrativa e di fantascienza (o narrativa speculativa) più premiata. È conosciuta particolarmente per i suoi romanzi e le sue poesie, ma è anche nota per la sua notevole attività a favore del femminismo. Molte delle sue poesie sono ispirate a miti e fiabe, che costituiscono uno dei suoi particolari interessi fin dalla più tenera età. Ha inoltre pubblicato racconti nella rivista Playboy. In Italia è pubblicata da TEA, Guanda e Ponte alle Grazie.

Salman Rushdie: è uno scrittore, saggista e attore indiano naturalizzato britannico, autore di opere di narrativa in gran parte ambientate nel subcontinente indiano. Il suo stile narrativo, che amalgama il mito e la fantasia con la vita reale, è stato descritto come collegato al realismo magico. La sua opera più famosa è Versi satanici, una storia fantastica ma chiaramente allusiva nei confronti della figura di Maometto, e ritenuta blasfema dagli islamici. La pubblicazione del libro provocò nel febbraio 1989 una fatwa di Khomeini che decretò la condanna a morte del suo autore, reo di bestemmia. Un privato cittadino offrì una taglia per la morte dello scrittore, tollerata dal regime khomeinista. Lo scrittore riuscì a salvarsi rifugiandosi nel Regno Unito e vivendo sotto protezione. Il traduttore giapponese del romanzo, Hitoshi Igarashi, fu però ucciso da emissari del regime iraniano, mentre il traduttore italiano, Ettore Capriolo, fu ferito. Ferito fu anche l’editore norvegese del libro. La fatwa è stata reiterata ancora il 17 febbraio 2008, in quanto “la condanna a morte dell’Imam Khomeini contro Salman Rushdie ha un significato storico per l’islam e non è semplicemente una condanna a morte”. In Italia è pubblicato da Mondadori.

Bob Dylan: è un cantautore e compositore statunitense. Distintosi anche come scrittore, poeta, attore, pittore, scultore e conduttore radiofonico, è una delle più importanti figure degli ultimi cinquant’anni nel campo musicale, in quello della cultura popolare e della letteratura a livello mondiale. La sua candidatura è appoggiata ogni anno per via della poeticità dei testi delle sue canzoni.

Nella lista dei favoriti – non è uno scherzo – viene inserita anche E. L. James, autrice di Cinquanta sfumature di grigio e dei suoi seguiti.

E gli italiani? Qualche chances sembrano averla Umberto Eco, Dacia Maraini, Andrea Camilleri e Claudio Magris.

Chi vincerà? Non ci resta che aspettare. La data dell’assegnazione non è stata ancora resa nota: la settimana dei Nobel va dal 5 al 12 ottobre e i vari annunci sono stati già calendarizzati mentre, come da tradizione, la data del Premio Nobel per la Letteratura 2015 verrà annunciata in seguito.

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