Lo scrittore Veltroni

VeltroniWalter Veltroni non credo abbia bisogno di presentazioni. E’ stato il primo segretario del PD e credo una figura fondamentale nella costruzione dell’attuale scenario politico. Dimessosi dopo una sonora sconfitta alle elezioni del 2009 (cosa rara ai tempi d’oggi) è tornato a scrivere e ha pure girato un paio di film.

Sinceramente credo che il Veltroni giornalista-scrittore sia migliore del politico (troppo perbene e pacato). Il 15 ottobre uscirà per Rizzoli il suo nuovo romanzo, Ciao:

Un doppiopetto grigio, il Borsalino in mano, un velo di brillantina sui capelli, lo sguardo basso. Sotto un cielo che affonda nel rosa di un tramonto infinito, un ragazzo degli anni Cinquanta torna dal passato, si ferma sul pianerottolo della casa di famiglia e aspetta il figlio, ormai adulto. Com’è possibile? E perché è tornato ora, dopo tanto tempo? Sono due sconosciuti, ma sono padre e figlio. Insieme per la prima volta e solo per una sera, provano a raccontarsi le loro vite, quello che è stato e quello che poteva essere, la storia di due generazioni vicine eppure diversissime. Le parole dell’infanzia, i paesaggi, i volti trasformati dal tempo; e Roma, quella più bella. Quella della radio, e della televisione che quel ragazzo timido e geniale ha contribuito a fondare. Ma qual è l’eredità di un padre che non c’è mai stato? Forse la malinconia, certe tristezze improvvise, la voglia di scherzare e di prendersi in giro, il ricordo commosso della donna che li ha amati. In un viaggio attraverso il dolore della perdita e la meraviglia della ricerca delle proprie radici, le parole si mescolano e si intrecciano fino a rivelare ciò che li unisce davvero. Perché non smettiamo mai di cercare il padre.

Si può comprare su Amazon ma al momento non sul sito dell’editore: misteri..

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