Leggere senza capire

Tomba di GiuseppeNegli ultimi giorni mi sono ritrovato in discussioni sugli attacchi terroristici avvenuti in settimana. Durante una di queste, mi sono reso conto di quanto parecchi leggano con superficialità alcune notizie dando per scontate informazioni che in realtà non possiedono.

Nello specifico molti credono che un gruppo di giovani palestinesi abbia incendiato la Tomba di Giuseppe cioè il patrigno di Gesù.

Le cose non stanno così (sì, menomale che ci sono gli spiegoni de Il Post). Basterebbe leggere un articolo e non fermarsi al titolo.

Secondo una tradizione di epoca bizantina, sotto ad una grande pietra riposano le spoglie di Giuseppe. Si tratta del figlio di Giacobbe e di Rachele che, nel racconto biblico, divenne influente consigliere del Faraone d’Egitto. In punto di morte espresse la volontà di essere sepolto nelle terre della famiglia a Sichem (la attuale Nablus). Ed in effetti, secondo la tradizione, Mosè ordinò che le sue ossa fossero riportate nella Terra d’Israele, quando gli ebrei fuggirono dall’Egitto.

Non c’è niente da fare: uno dei più grandi problemi del rapporto con il giornalismo di oggi è la superficialità.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

francisturner