Di libri e di talent

Vita miglioreIl panorama televisivo italiano è pieno da qualche anno di trasmissioni il cui scopo formale è la “scoperta di talenti”, basato sulla competizione tra gli artisti, che sono sottoposti al giudizio di personalità note al pubblico o al pubblico stesso.

Qualche tempo fa RaiTre ha lanciato uno di questi programmi, Masterpiece, in cui il vincitore Nikola Savic si è aggiudicato la vittoria e la conseguente pubblicazione del proprio romanzo edito da Bompiani in 100 000 copie.

Ma che fine ha fatto il vincitore e la relativa opera prima? In questo campo, ha senso una trasmissione del genere?

A ridosso della vittoria, il Corriere della Sera è stato inondato di spazi che pubblicizzavano il libro vincitore, cosa che qualsiasi autore esordiente (che non sia noto per altro) si sogna.

Il libro Vita migliore di quasi 300 pagine, ha un costo di 12,90€. Giusto per avere un’idea, i libri di altri autori con le stesse pagine e lo stesso formato, vengono venduti dalla stessa casa editrice a un prezzo di 18,00 €. L’editore credo abbia fatto di tutto per rendere il volume più appetibile possibile.

E invece, cosa è successo? Nonostante questo, il buon Savic non ce l’ha fatta a entrare in classifica. Su qualsiasi sito, nella sezione dei più venduti, scorrendo le posizioni fino alla numero 100, Vita migliore non c’è e non c’è mai stato. Vedo i commenti in rete da parte dei lettori: sono davvero pochissimi. Verifico altri parametri che, pur non precisi al millimetro, sono comunque buoni indicatori, e confermo: niente di niente. Questo libro non ha venduto per nulla.

Questo non toglie né aggiunge molto alla valenza di un libro. Rimane il fatto che non sempre la visibilità si trasforma in vendita.

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francisturner